IL 4 APRILE 2012 UN RICORDO CHE... Se ne parlato ieri al Congresso
Regionale della FNP CISL di Vico Equense
all’indirizzo ce il video di comizio improvvisato davanti al palazzo del
centro direzionale di Napoli, davanti al palazzo della Regione
Campania esultanza del Segretario FNP Cisl Giuseppe Gargiulo per l’approvazione
del fondo della legge sulla non autosufficienza.
Una ripresa che io nel fare la ripresa sono stato testimone
dell’esultazione per l’evento.
Saluti a tutti
Franco Rizzo
P.S. - Ieri è stato riconfermato come Segretario Generale della FNP CISL REGIONALE
GIUSEPPE GARGIULO
AUGURI a nome di tutta la FNP provinciale di Salerno
Facevano scommettere anche i minorenni: scattano le multe
Sorpresi a giocare due giovanissimi
Scafati. Ancora minorenni nei centri scommesse, le fiamme gialle della Compagnia di Scafati hanno sanzionato altri due gestori. A Castel San Giorgio un sedicenne è stato beccato mentre ritirava una “giocata”, mentre a Nocera Inferiore,
è stato scoperto un quindicenne intento a consultare i palinsesti,
pronto a piazzare la scommessa. La guardia di finanza ha così multato i
titolari per la presenza dei due giovanissimi, in tutte le sale dedicate
al gioco è infatti vietato anche solo l'accesso ai minori di 18 anni.
Ma la lotta alla ludopatia non è solo una prerogativa delle forze
dell'ordine, visto in numero sempre crescente di minori interessati dal
fenomeno, una fascia d'età indubbiamente più facilmente manipolabile e
influenzabile.
Nei giorni scorsi ha lanciato un appello alle istituzioni anche la Fnp Cisl di Salerno
proprio per dare un freno a questa tendenza preoccupante che coinvolge
sempre più ragazzini. Si è fatto portavoce dell'iniziativa GiovanniDell’Isola, segretario generale della Cisl Salerno, che, anche a seguito alle diverse e recenti operazioni della Guardia di Finanza, che ha scoperto nell'Agro Nocerino Sarnese minori di 15 anni intenti a scommettere sulle partite di calcio del campionato di serie A, ha deciso di agire in qualche modo.
“Noi della Cisl Pensionati – ha precisato Dell’Isola – da tempo
stiamo indirizzando la nostra attenzione alle ricadute sociali che il
fenomeno manifesta presso la popolazione giovanile, quale sintomo
di disagio sociale. Come sindacato, ribadiamo che gli anziani non rubano
il futuro ai giovani, ma anzi auspicano un domani sereno per i propri
figli o nipoti. Chiediamo una riflessione a 360 gradi sul gioco
d’azzardo, che per molti adolescenti rappresenta un’occasione di fuga
dalla solitudine.
Importante è puntare alla prevenzione – continua Dell’Isola – perché
certe situazioni incidono sulla crescita dei ragazzi, ma creano gravi
ripercussioni sulle stesse famiglie. Soprattutto i minorenni si illudono
di risolvere i loro problemi con le slot-machine, le scommesse, il
poker online, il lotto o il superenalotto. Vogliamo contribuire a
chiedere interventi per proteggere le fasce di popolazione più deboli
da quello che può diventare a tutti gli effetti una malattia”. E' nata
così la proposta alle 158 amministrazioni comunali del territorio:
“Tanti enti stanno adottando dei regolamenti anti gioco d’azzardo. C’è
chi fissa la distanza minima da scuole, centri di aggregazione,
strutture sanitarie residenziali e dalle aree verdi attrezzate per
l’apertura di nuove sale da gioco e l’installazione delle
apparecchiature.
Diversi comuni hanno anche adottato misure di riduzione delle
aliquote fiscali per gli esercizi che elimineranno le slot machine
e molti sindaci, con proprie ordinanze, restringono gli orari di
funzionamento delle apparecchiature negli esercizi autorizzati. Pensiamo
che la prevenzione sia fondamentale – conclude Dell’Isola – e che il
primo esempio debba arrivare proprio da genitori, nonni, associazioni di
volontariato e parrocchie. Ma anche lo Stato deve fare la sua parte”.
Posta in ritardo a Pagani, scoppia la rabbia dei pensionati della Cisl „
“Quello che accade a Pagani è inammissibile. I residenti, sia in centro che in periferia, lamentano di ricevere la posta con ritardi che toccano anche un mese. Bisogna risolvere il problema”. Giovanni Dell’Isola, segretario della Cisl Fnp di Salerno, si schiera dalla parte dei cittadini della comunità dell’Agro nocerino, costretti da tempo a subire una situazione diventata insostenibile e che si ripete in varie zone della provincia di Salerno. “A Pagani – denuncia - la situazione è davvero molto complicata. Via Filettine, via Olivella, via Mangioni, via San Francesco, via Piave, via Amendola, via Caduti di Superga, via Tortora, via San Domenico, via Cesarano e corso Padovano sono quasi escluse dal servizio. Ricevere una bolletta o una raccomandata è diventata una vera conquista. Ovviamente la causa delle consegne ritardatarie è collegata alla mancanza di personale preposto alla consegna. Con un numero non sufficiente di postini a disposizione, infatti, molte delle missive non vengono consegnate in tempo. Da tempo continuiamo a denunciare questi disservizi nelle città della nostra provincia. Ci stanno davvero tagliando ogni cosa”.
Così a non arrivare, oltre alle bollette, sono referti medici e avvisi di accreditamento. “Periferie e centro a Pagani sono finite nel dimenticatoio. Stiamo parlando di un servizio pubblico indispensabile, particolarmente per gli anziani” afferma Dell’Isola, che aggiunge: “Sono situazioni che si ripetono con troppa frequenza in molte zone del Salernitano, tali da far pensare al venir meno a precisi obblighi istituzionali quale azienda pubblica erogatrice di un pubblico servizio. Chiediamo alle istituzioni di prendere in carico il problema”.